MOONZAH
Le persone dietro

Chi siamo

Perché esiste, chi lo fa, e a che punto siamo, con i numeri veri: oggi sono piccoli.

Cosa è Moonzah

Trovare qualcuno con cui giocare non è mai stato il problema. Ci sono gruppi Facebook, server Discord, bacheche nei negozi, e funzionano.

Il problema è un altro: non sai con chi ti stai sedendo. Un gruppo che gioca con un ritmo che non è il tuo, un tavolo dove le regole si applicano alla lettera quando tu volevi raccontare una storia, una serata in cui capisci alla seconda ora che non era il posto giusto. E sono quattro ore che non tornano indietro.

Da tutti e due i lati vale lo stesso. Chi ospita apre casa sua a degli sconosciuti. Chi si candida entra in casa di uno sconosciuto.

Moonzah esiste per far succedere quella scelta prima, non dopo. Chi ospita vede chi si candida e decide. Chi si candida vede chi ospita e decide. È tutto qui, e non è poco.

Da dove viene

Veniamo da mondi diversi. Giochi diversi, tavoli diversi, gente diversa. Ci siamo messi a parlarne una sera e ci siamo accorti che stavamo dicendo la stessa cosa con parole diverse.

Non manca chi gioca. Mancano i posti dove ci si trova.

Una volta c'erano l'oratorio e la piazza. Ci andavi e qualcuno c'era. Non dovevi organizzare niente, non dovevi conoscere nessuno prima, e se una sera il tuo gruppo non c'era ne trovavi un altro. Quei posti si sono svuotati, e quello che è rimasto sta online: comodo per parlare di giochi, molto meno per giocarci insieme.

Ci siamo detti che qualcuno doveva rifarla, quella piazza. Poi ci siamo guardati e abbiamo capito che quel qualcuno eravamo noi.

Con una differenza rispetto ad allora: qui il posto c'è, ma non ci si siede e basta. Prima di sederti sai chi trovi, e chi ospita sa chi sei. È un passaggio in più, e costa un minuto. La serata sbagliata costa quattro ore.

A che punto siamo

Siamo all'inizio, e preferiamo dirlo che farlo sembrare altro.

Al 14 agosto 2026: sei persone, sei tavoli pubblicati, zero serate concluse. Il primo profilo è dell'8 agosto, quindi il sito ha meno di una settimana.

Quello che invece è già pronto: 971 giochi in catalogo e tutti i comuni italiani per cercare per distanza. È una scelta e non un caso: un gioco che manca blocca un tavolo, un gioco presente e mai usato non costa niente a nessuno.

Se arrivi adesso e non trovi tavoli nella tua città è perché non c'è ancora nessuno. Pubblicarne uno è gratis, e chi lo fa per primo in una zona di solito trova più gente di quanta se ne aspetti.

Chi lo fa

Siamo in due.

Andrea Lamonica guida il progetto ed è il titolare di quello che leggi qui: i dati, le decisioni, le risposte. Se scrivi a info@moonzah.com, gli arriva.

Sofiane Khatib lavora al prodotto e al sito.

Non siamo ancora una società. Moonzah è un progetto in prova, e questo cambia qualcosa per i tuoi dati: è scritto per intero nella Privacy.

Moderiamo noi due, a mano, leggendo. Non c'è un algoritmo, non c'è un turno di notte, e non c'è un ufficio a cui rivolgersi che non siamo noi.

Cosa non siamo

Non siamo un social. Non ci sono bacheche da scorrere, non ci sono punti da accumulare, non c'è niente che ti chieda di tornare ogni giorno. Se apri Moonzah una volta al mese perché cerchi un tavolo, sta funzionando.

Non vendiamo i tuoi dati e non facciamo pubblicità. Non è una promessa di marketing: non abbiamo inserzionisti, e la Privacy elenca uno per uno i pochi servizi a cui i dati passano per far funzionare il sito.

Non garantiamo chi troverai. Non verifichiamo l'identità di nessuno e non siamo alle serate. Quello che possiamo fare, e cosa non possiamo, è scritto senza sconti in Sicurezza.

Scrivici

info@moonzah.com

Se una cosa non funziona, se manca un gioco, se hai un'idea, o se vuoi solo dirci che l'hai provato: fa più differenza di quanto pensi, a sei giorni dall'inizio.

Contatti